Passare da libero professionista all’aprire una start up di successo risponde all’esigenza di chi è alla ricerca dell’occasione per mettersi in gioco investendo tempo e denaro ma anche di un’opportunità per ottenere enormi soddisfazioni.

Il mondo delle start up è qualcosa di unico, emozionante e allo stesso tempo impegnativo, lo sto sperimentando io stessa e non potrei esserne più entusiasta.

I motivi per cui passare da libero professionista all’aprire una start up

Molti imprenditori ricevono quotidianamente richieste per servizi aggiuntivi, magari complementari a quelli che già erogano con successo per i loro clienti. 

Per esempio, ad un libero professionista che si occupa di back office e segreteria potrebbe essere richiesto un servizio di programmazione social media, oppure un impegno nella gestione dell’amministrazione e della contabilità. 

Ma non tutti siamo tuttologi vero?!

Ed improvvisarsi tali può essere un boomerang che ben presto ci si ritorce contro!

Non avere una determinata specializzazione non è necessariamente un minus che porta a perdere un cliente, bensì può trasformarsi in un’occasione.

Ampliare il portfolio di servizi offerti

Poter rispondere in maniera soddisfacente alle richieste addizionali di servizi per i quali non si possiedono conoscenze specifiche è una delle esigenze che spinge molti liberi professionisti ad evolvere, creando team dedicati e altamente specializzati.

E’ così che nascono nuove società, spesso start up, altamente specializzate e che in breve tempo diventano di grande successo. 

Io per prima ho sempre sostenuto che il confronto con altri professionisti, nei vari settori, possa giovare al cliente oltre che a noi stessi, offrendo nuovi orizzonti e soluzioni nuove ed alternative.

Dare spazio alle ambiziosi e al desiderio di evolvere

Dietro alla nascita di una start up c’è però spesso anche un imprenditore ambizioso.

Un professionista con un mindset orientato all’evoluzione professionale, con il desiderio innegabile di incrementare i guadagni, e che possiede un pochino di coraggio, il giusto, necessario per non essere sprovveduti ma altresì per realizzare un sogno.

Ti ritrovi in questo profilo?

Le tue pulsazioni aumentano ogni volta che incappi nel racconto di un nuovo progetto imprenditoriale che ha preso vita e che sta decollando?

Aumenta anche la tua curiosità e finisci con l’essere un po’ invidioso di quel professionista coraggioso che sì è buttato ed ha fatto il famoso “salto”?

Esempio di nascita di una start up: Your Assistant 

Se ti posso consolare: ero anche io esattamente come te!

Fino a quando ho incontrato un’imprenditrice con la mia stessa visione, le mie stesse ambizioni e un noto imprenditore che ha lanciato il fractional management di Top manager in Italia ed ho capito che finalmente ero ad un passo dal poter realizzare la mia idea di aprire una start up di successo!

Ho condiviso con loro la mia prospettiva imprenditoriale e insieme, in breve tempo, abbiamo deciso di fondare la prima start up in Italia di servizi da remoto specializzati e declinati nelle varie aree.

Il (breve!) tempo ci ha dato ragione e oggi, dopo solo pochi mesi dalla nascita di YourAssistant, stiamo lavorando con aziende e professionisti di successo, stiamo ricevendo premi e riconoscimenti a livello nazionale e abbiamo una lista d’attesa di persone pronte ad entrare nella nostra squadra. 

Ma qual è il segreto del nostro successo come start up?

Abbiamo capito fin dall’inizio che offrire un servizio completo, dando al cliente tutto ciò di cui ha bisogno, sarebbe stata la chiave vincente.

Amiamo instaurare con i nostri clienti un rapporto basato sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla costruzione di relazioni empatiche, solide e durature.

Abbiamo lavorato sodo, non senza momenti di sconforto, per creare un ambiente di lavoro sano e stimolante per il nostro team, mettendo sempre al primo posto il rispetto, la soddisfazione e il benessere del gruppo. 

Siamo infatti convinti che solo un team “sano”, felice e motivato può dare il meglio di sé e raggiungere risultati straordinari!

Ma se c’è una cosa che ho imparato nella mia vita personale e professionale è che non si sa mai cosa è possibile fare finché non si tenta.

E per tentare ci vuole coraggio e determinazione, fiducia in se stessi, un pizzico di sana follia e tanta tanta tenacia!

Quindi, se sei un imprenditore che desidera fare il salto, non lasciarti frenare dai dubbi: credi  in te stesso e insegui i tuoi sogni! 

Come diceva il grande Walt Disney, “Se puoi sognarlo, puoi farlo“.

E tu hai mai pensato di aprire una start up? 

Vuoi scriverlo nei commenti e raccontarmelo oppure contattarmi in privato per una consulenza personalizzata! 

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